Di recente si è svolta a Roma presso l’Hotel Parco dei Principi la rassegna Food&Wine all’insegna del vino e del cibo dell’Oltrepo Pavese. L’evento è stato organizzato da Paviasviluppo, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Pavia per far conoscere conoscere le tipicità pavesi a ristoratori, opinion leader e buyer del centro Italia. Molte le aziende vinicole partecipanti.
Il cibo
Per la sezione gastronomia sono state presenti: il Consorzio Salame Varzi, il Consorzio di Tutela del Salame d’oca di Mortara ed uno stand dedicato al Miccone di Stradella, il tipico pane Pavese. Una scoperta per molti Romani che, per la prima volta, si sono trovati a degustare e assaporare vini e cibi insoliti al nostro palato. Non poteva mancare il fiore all’occhiello del territorio Pavese: il riso Carnaroli.
I vini
In occasione dell’evento, lo chef dell’hotel Parco dei Principi ha elaborato una sua versione del riso Carnaroli ai gamberetti. Un gustoso assaggino che ben si è sposato con i vini presenti all’evento. Cosa dire dei vini? La scelta è stata vastissima, dalle bollicine, ai bianchi fino ad arrivare a dei rossi corposi. Quello che la maggior parte di noi conosce è il vino rosso Bonarda ma abbiamo scoperto un altro vino, forse ignoto, alla maggior parte di noi: il Buttafuoco che è prodotto solo in sette comuni del Pavese.
Nel corso dell’evento abbiamo avuto modo di intervistare Armando Colombi del Consorzio del Buttafuoco Storico che ci ha raccontato la storia di questo rosso dal gusto forte e potremmo dire”focoso” utilizzando un termine poco consono all’enogastronomia ma che rende bene il concetto.
Tra aziende, consorzi, tenute e cantine abbiamo avuto modo di gustare una grande varietà di vini. Dallo stand dell‘Azienda del Conte Vistarino della tenuta di Rocca de’ Giorgi, all’azienda agricola Maggi, l’antica azienda familiare Fiamberti, rappresentata da Giulio. Una realtà, quella dei vini del Pavese, da scoprire, gustare e assaporare, magari, accanto alle nostre pietanze.
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