Home » Enogastronomia » Nuovo Chef stellato all’ Hotel Vesuvio
Enogastronomia Eventi

Nuovo Chef stellato all’ Hotel Vesuvio

Nel suggestivo Albergo di Napoli arriva il nuovo Chef stellato.

Un cambiamento storico presso l’ Hotel Vesuvio, giunge dal 21 Giugno lo Chef stellato Emanuele Petrosino, 38 anni, nominato giovane dell’anno per la Guida Michelin nel 2019.

Napoletano, di origine di Latina, matura la sua passione per la cucina in famiglia, grazie alla nonna.

Ne fa una scelta, scegliendo gli studi all’ Istituto professionale alberghiero De Gennaro di Vico Equense.

La sua è una cucina d’ emozione che studia i sensi guidando il commensale ad un viaggio parallelo tra esperienza gastronomica pura ed un’esperienza introspettiva che conduce al cuore della sua filosofia.

chef stellato
EMANUELE PETROSINO @GRAND HOTEL VESUVIO

Una cucina identitaria, tipica della sua personalità, che si concentra sulla memoria del gusto .

Lavora sui concetti di essenzialità, estetica del gusto, e risaltando l’elemento vegetale con eleganza e rigore.  Italianità e mediterraneitá le fondamenta su cui imposta ogni portata alla ricerca dell’aspetto visivo, tra colore e design, che mostrano la sua passione per la cromia e l’arte.

Una cucina di cuore che stimola ogni senso dei commensali.

Il 20 Giugno ha presentato il nuovo progetto gastronomico attraverso otto finger studiati, come il finto pomodoro ripieno di pappa al pomodoro; il gambero crudo al cucchiaio con Bufala e ciliegia; l’ oliva di tartare di fassona; la caprese liquida al bicchiere.

chef stellato
ELISIR D’AMORE

Dopo aver conquistato le due Stelle al Parker’s e Ducasse al Romeo incrementando l’ interesse degli Hotel di concentrarsi sulla cucina d’ autore.

Significato il curriculum di Emanuele Petrosino, che sin da “I Portici” a Bologna dove ha ottenuto la sua prima stella nel 2019, e contemporaneamente premiato dalla Guida Michelin, come già ricordato, è ricco, con passaggi in Francia che fanno sempre curriculum: a lavoro prima dal tristellato Piazza Duomo di Enrico Crippa ad Alba, poi al Christoper Coutanclan di  La Rochelle, poi in Campania da Francesco Sposito nel bistellato Taverna Estia di Bresciano e da Nino di Costanzo, anche lui bistellato, a Ischia.

Piace alla Michelin che gli conferma la stella fino all’ultima tappa, nella cucina del “Bianca” sul Lago di Oggiano.

Petrosino giunge all’ Hotel 5 🌟 lusso di Napoli, per guidarne le cucine, che include lo storico “Caruso Roof Garden“. A lui il compito di rielaborare e supervisionare tutto l’aspetto food del Grand Hotel Vesuvio, partendo dal super panoramico Ristorante “Caruso” , senza scordare lo Sky Lounge Solarium & Cocktail Bar del decimo piano, la Vesuvietta Bar Bistrot e tutta la proposta ristorativa dell’ Hotel napoletano.

L’unico Albergo della città con oltre 140 anni di storia, ad essere membro della prestigiosa catena internazionale di Hotel di Lusso indipendenti.

Hotel Vesuvio nacque nel 1882 col nome di Hotel du Vésuve, per decisione dell’ imprenditore e banchiere belga Oscar De Mesnil, di creare un albergo per offrire servizi ai clienti dei Bagni del Chiatamone.

Il nome Grande Albergo Vesuvio arrivò nel 1940 quando il governo fascista vietò l’uso di parole straniere.  Con l’attuale proprietà diventa Grand Hotel Vesuvio.

Petrosino ha accettato una sfida importante, quella che qualsiasi cuoco napoletano ha sempre sognato.

L’attenzione al patrimonio storico della struttura si trova nel suo piatto “Elisir D’Amore” ispirato al tenore Enrico Caruso.  Quest’ ultimo si dilettava a preparare una ricetta con i bucatini, aglio e olio. Attualmente  i Bucatini alla Caruso sono riproposti dallo chef Petrosino con uno Spaghettone Gerardo di Nola, aglio, olio, peperone, zucchine e basilico.

chef stellato

Auguro allo chef Petrosino buon lavoro ed in bocca al lupo, con la speranza e augurio di poter andare a trovarlo presto per scoprire il suo mondo ..

Leggi anche: Vitigno Italia 2024 

Avatar

Brunella La Salvia

Sono Brunella, nasco come Assistente Sociale Professionale, ma anche come insegnante di Scuola dell’Infanzia e Primaria. Un bel giorno, continuando ad uscire con gli amici, mangiando e bevendo in giro per locali e ristoranti, disquisendo su piatti e bicchieri, pian pianino è nata la mia passione, in primis per il nettare divino, il vino, e a seguire per il cibo, così la passione per l'abbinamento cibo- vino in tavola. Mi sono iscritta al corso AIS per Sommelier dove sto per raggiungere il Diploma. Ma facendo questo percorso, ho scoperto altri piaceri e la voglia di continuare a formarmi nel campo della Distillazione, divenendo Degustatore Whiskey Primo Livello. Visto che più bevevo e degustavo, più mi piaceva e mi appassionavo, la mia formazione prosegue nell'ambito della Mixology, con " Accademia Campari". Sono un’appassionata di Fotografia, quindi ad ogni evento che racconto, non posso mancare foto ricordo personali, un po’ come un’Agenda aggiuntiva alla mia passione per la scrittura che vive in me da sempre, che mi permette di mettere giù le mie emozioni e il mio sguardo. Sono una donna che ama sperimentare sia in cucina che nelle Degustazioni, una che non si accontenta del primo impatto, ma deve riprovare e comprendere fin in fondo, che preferisce conoscere ed incontrare le persone che gli narrano dal vivo, e non virtualmente, cosa creano con le loro mani. Adoro ascoltare le storie di chi ha tanto da raccontare. Il resto di me lo scoprirete attraverso le righe di ciò che leggete di mio.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments