Home » Arte » San Martino de Noantri
Arte Cultura Tour

San Martino de Noantri

SAN MARTINO DE NOANTRI.

La basilica di S. Silvestro e Martino ai Monti è una delle più belle e meno note chiese di Roma, nascosta in un cantuccio remoto del Monte Oppio.
E’ uno dei luoghi dove mosse i primi passi il Cristianesimo, una casa messa a disposizione della comunità, che poi sarà nota come Titulus Equitii (titolus era la lastra di marmo con il nome del proprietario di un edificio e in seguito designerà i luoghi dove si tenevano regolarmente le riunioni liturgiche).Una data certa per la storia dell’edificio è il 324, le fonti riportano che qui si svolse una riunione preparatoria per il Concilio di Nicea, incontro ecumenico fondamentale per la storia della Chiesa.
Nel 500 fu ricostruita da papa Simmaco e dedicata anche a San Martino di Tours, poi di nuovo da Adriano I nel 772 e da Sergio II nell’845. Fu infine trasformata in una chiesa dalle forme barocche ad opera di Filippo Gagliardi nel XVII secolo.

Oltre ad essere una splendida costruzione ricca di storia ed opere d’arte San Martino è anche una delle centinaia di parrocchie romane, che vede nel vulcanico parroco Padre Lucio Zappatore uno dei suoi punti di forza.
San MartinoSe siete fortunati lo potete incontrare seduto in chiesa e avrete il piacere di chiacchierare con un vero romano de Roma, anzi di più un vero Monticiano!
Fu lui che durante l’incontro coi parroci romani fece dire a Giovanni Paolo II la celebre frase “Damose da fa, volemose bene, semo romani”.
Poeta, in romanesco, recita le sue poesie alla festa di San Giovanni (una delle tradizioni romane ormai scomparsa), è anche compositore ed ha un’incredibile collezione di presepi da tutto il mondo, ora esposti nella cripta.
Durante il COVID ebbe anche l’idea di pregare sul tetto della basilica per “consolare gli afflitti”.

San MartinoDa qualche anno, inoltre, per la Festa di S. Martino l’ 11 Novembre si svolge la sera una simpatica processione di bambini con le lanterne, come è tradizione in alcuni Paesi d’Oltralpe.
La festa ha il patrocinio delle Ambasciate presso la Santa Sede di Francia, Austria, Germania, Polonia e Ungheria, tutte nazioni in cui è molto sentito il culto del Santo e che sono collegate tra loro dal Cammino di San Martino, una varietà di itinerari che copre oltre 5.000 km attraverso tutta l’Europa, ripercorrendo le tappe della vita del Santo, che chiamiamo di Tours, ma che in realtà è ungherese!

San Martino

Per informazioni sulla visita guidata vai al sito di Yes Art Italy

Leggi anche
Il Fornaio di Borgo Pio
I Porti di Roma 
Una straordinaria storia d’amore conclusa all’Aracoeli

Avatar

Cristina Vuerich

Si è laureata con lode in Lettere, presentando una tesi in Etruscologia e ha frequentato con profitto i tre anni della Scuola di Specializzazione in Archeologia, in entrambi i casi presso l’Università di Roma “Sapienza”. Ha lavorato per molti anni in una libreria specializzata in archeologia e successivamente presso una casa editrice che si occupa di saggistica. Tramite queste attività ha avuto l’opportunità di essere costantemente aggiornata sulle novità riguardanti la Città Eterna. A partire dal 2001 ha portato avanti un'attività parallela come guida turistica, collaborando con agenzie operanti sul territorio, istituzioni e privati, in questa attività riversa tutta la sua passione, per comunicare la bellezza e l’importanza storica di Roma. Collabora con l'associazione Yes Art Italy ed è redattrice per BloggingArt.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments