Home » Enogastronomia » Conferenza: Aterrizzar – Radici contro la crisi climatica
Cultura Enogastronomia Eventi

Conferenza: Aterrizzar – Radici contro la crisi climatica

Ciao Lettori,
siccome l’evento Slow Wine Fair 2024 si avvicina, dal 25 al 27 Febbraio presso Bologna Fiere..

.. ci si deve arrivare preparati, così ho partecipato al convegno Online, dal titolo: “a teorizzare – radici controlla Classic Climatica“, dove si sono poste alcune domande importanti a cui  intervenuti hanno dato risposta.Slow 2024

I relatori sono:

  • Viviana Ferrario, professoressa all’università di Venezia, specializzata sulle trasformazioni nel paesaggio agrario nel corso del tempo.
  • Francesco Bordini, agronomo e consulente enologico.
  • Adriano Zago, fondatore e direttore di Cambium  formazione, primo master internazionale in biodinamica per il vino.

Proteggere il suolo é importante per placare gli effetti della crisi climatica e preservare la qualità dell’atmosfera e delle nostre vite.

  • Quali conseguenze hanno portato a frane e inondazioni in Emilia Romagna?
  • Quali approcci possono aiutare nell’affrontare le conseguenze di questi eventi catastrofici?
  • Cosa racconta il suolo che brulica di vita ed  i suoi frenetici ed instancabili abitanti?
  • Cosa accade quando la vitalità del suolo lascia il posto al deserto?

Slow 2024

Questa è una conferenza organizzata da Bologna Fiere e Sava da un’idea di “Slow Food“.Il primo intervento e quello di : Adriano Zago: “ci conferma che rispetto al passato, oggi ci sono menti che si aprono.

Cambium – Radicare la crescita. Le pratiche agronomiche in vigneto efficaci rispetto ai cambiamenti climatici: a che punto siamo nel viaggio?

I punto di partenza del viaggio. Conseguenze comuni e diffuse dei cambiamenti climatici in vigneto – esempi:

  • Grappoli con scottature e difformità di  maturazione
  • pareti disequilibrate
  • effetto molto importante di alcune patologie
  • vini squilibrati e poco piacevoli.

Cook 1768-1779, cosa ha scoperto durante il suo viaggio? Australia, Nuova Zelanda, ha trovato moltissime nuove specie vegetali, animali, mappato nuove Rotte, ecc.Il fattore che ha reso efficace l’organizzazione dei viaggi è aver portato le migliori menti del momento: Banks, Green, Solander, Spöring.

Il viaggio di oggi: le principali collaborazioni in Italia e quelle internazionali, sono nelle slide di corredo, potete scoprire tutto nel libro “Manuale di viticultura biodinamica” di Adriano Zago.

Tre punti utili nella realtà?

Abbracciare con coraggio e ciò che non si conosce soprattutto in vigneto e farlo attraverso la multidisciplinarità.Cosa sta funzionando nei vigneti:

A) Cura, sviluppo e creazione di sostanza organica di qualità nel vigneto;

B) preparato biodinamico 500P;

C) uso professionale dei sovesci;

D) gestione variabile degli inerbimento;

E) compostaggio viticolo;

F) integrazione con tecniche di agroecologia;

G) Limitare le lavorazioni delle possibile.

Ci sono degli obiettivi tecnici da risolvere, come

  • ︎ la scottatura
  • ︎ il Brett in Cantina
  • ︎ il Vino inchiodato in Cantina perché l’America non lo compra più.

Ma c’è uno scopo più ampio, quando si parla di cambiamenti climatici, la loro figura di settore è chiamata a rispondere.Slow 2024II tappa :

Personalizzare la gestione dei suoli:

  • Piani di gestione dei vigneti,
  • personalizzato con carte pedologiche (mettere la testa nel suolo a 1 metro anche 1 metro e mezzo di profondità)
  • Lavorazione dei suoli personalizzate anche sullo stesso filare (assecondando i suoli ognuno con le proprie caratteristiche)
  • Legare gli obiettivi enologici alla gestione di pianta e suolo (realizzare un rifermentato in bottiglia in cantina, si deve legare la gestione del suolo e piante ad uve più fresche, abbondanti che abbiano quelle specifiche caratteristiche.  Lavorando i vigneti in modo separato).
  • Ripensare l’irrigazione sulla pianta e la risorsa idrica

III Tappa:

◇ Rendere più complesso il sistema vigneto (meno monocolturale il vigneto)

◇ Utilizzo di animali dentro e attorno al vigneto (incrementano la sostanza organica nel vigneto portano biodiversità ad ogni livello e qualificano il processo produttivo).

◇ presenza di alberi con diversa funzione

◇ siepi e vicinanza a boschi

◇ inserire altri ordinamenti produttivi compatibili in azienda (inserire la policulturalitá)

◇ alleanze agricole con produttori locali (multifunzionalità)

Effetto del cambiamento climatico è  su tutto il Territorio!Slow 2024

IV Tappa:

Nuovi impianti (grande impatto per il futuro sulle radici con i nuovi impianti)

  • Utilizzo del selvatico e innesto in campo a gemma
  • cambio porta innesto (sempre di più)
  • cambio forme di allevamento dove servono (sud della Francia forme come la pergola)
  • opere idrauliche pensate diversamente
  • orientamenti filari diversi e molto precisi

Pensare che anni fa questi erano punti intoccabili, ma oggi c’è il superamento di barriere.
V Tappa:
Supportare in modo professionale i team e le singole persone:
le persone che subiscono j cambiamenti climatici (gelate e grandinate) al pari dei suoli, piante e terreni, che sono stressanti e quindi non possono essere lasciate sole.
È stato fatto così:

• utilizzo dell’intelligenza emotiva concreta nella gestione quotidiana dei gruppi di lavoro

• strumenti specifici quali il coaching, il team coaching,  la facilitazione

• tecniche professionali sulla riduzione dei conflitti, passaggi generazionali, diminuzione del turnover

• piani concreti per piccole aziende dedicati ai piani di carriera, talent  attraction e talent acquisition: diminuzione turnover

Tanto ascolto e gruppi di lavoro

Viviana Ferrario : ” ci parla di sostenibilità dai paesaggi agrari tradizionali da cultura promiscua ( ex alberata aversana).

Dalla coltura promiscua alla agroforestazione in vigneto” –  inversione di tendenza,  dovuta maturazione e consapevolezza differente del modo di fare agricoltura.

L’idea di vigneto che abbiamo tutti, è quella del vigneto specializzato, un terreno in cui si coltiva una sola cosa, la vite, il resto è disturbo.

Questo modo di coltivare la vite in alcune parti d’Italia e del Sud Europa è abbastanza recente.Slow 2024

Cos’è la “coltura promiscua“, un termine italiano usato a livello internazionale. Fu introdotto in campo statistico nell’Ottocento per indicare alcuni sistemi agricoli “tradizionali” che associano, sullo stesso campo, colture annuali e perenni, in particolare la vite, l’albero e i cereali.

Questi 3 elementi erano associati in modo diverso tra loro a seconda delle tradizioni regionali.

Vite maritate” , ” Piantata Padana”, “Alberata”, “Arbustato“.

Seminativo + Albero + Vite preferita perché queste colture si davano mutuo-aiuto, che oggi d’obbligo ricominciare a riflettere.

In Veneto tra le forme promiscue vi era il Seminativo Arborato Vitato.

Perché oggi questo passaggio è scomparso? A causa di alcuni fattori contingenti dopo la Il Guerra Mondiale e la specializzazione – proponendo la separazione delle colture diffondendosi ovunque.Slow 2024

Oggi ci troviamo di fronte a due tendenze:

1) Recuperare i frammenti della coltura promiscua. Riconosciuto nel prezzo della bottiglia.

2) Recuperare i principi.  Futuro, rendere più complesso il sistema del vigneto

Agroforestazione: tecnica di coltivazione che include alberi nelle vigne – migliorano tutto il sistema. Fino a 4/ 5 anni fa era una tendenza impensabile, ma adesso vola verso il futuro ” imparando dal passato”.

Francesco Bordini: Petizione proposta dai Vignaioli Fivi di “riconoscere il ruolo del Vignaiolo come sentinella del territorio“.

La realtà vera è che di fatto, il racconto biblico della lotta di Davide contro Golia, “contro tutte le catastrofi“.

Bisogna farsi carico di condividere le esperienze e le strategie che funzionano sul campo.

Viviamo in un periodo storico in cui l’attenzione verso il bosco sono elementi importanti.

Purtroppo la cultura agricola ha smesso di osservare dove va l’acqua e da dove arriva.. importanti le “fossette di osservazione” per evitare le alluvioni.Slow 2024

Fare vino è un Atto Culturale!

Grazie all’organizzazione e a tutti i Relatori per averci aperto un pò più la visione..

Ci si vede tutti a Slow Wine Fair!

Leggi anche
Comunicato Stampa ” Vini da Terre Estreme ” on tour
Evento Tre Bicchieri 2024

Avatar

Brunella La Salvia

Sono Brunella, nasco come Assistente Sociale Professionale, ma anche come insegnante di Scuola dell’Infanzia e Primaria. Un bel giorno, continuando ad uscire con gli amici, mangiando e bevendo in giro per locali e ristoranti, disquisendo su piatti e bicchieri, pian pianino è nata la mia passione, in primis per il nettare divino, il vino, e a seguire per il cibo, così la passione per l'abbinamento cibo- vino in tavola. Mi sono iscritta al corso AIS per Sommelier dove sto per raggiungere il Diploma. Ma facendo questo percorso, ho scoperto altri piaceri e la voglia di continuare a formarmi nel campo della Distillazione, divenendo Degustatore Whiskey Primo Livello. Visto che più bevevo e degustavo, più mi piaceva e mi appassionavo, la mia formazione prosegue nell'ambito della Mixology, con " Accademia Campari". Sono un’appassionata di Fotografia, quindi ad ogni evento che racconto, non posso mancare foto ricordo personali, un po’ come un’Agenda aggiuntiva alla mia passione per la scrittura che vive in me da sempre, che mi permette di mettere giù le mie emozioni e il mio sguardo. Sono una donna che ama sperimentare sia in cucina che nelle Degustazioni, una che non si accontenta del primo impatto, ma deve riprovare e comprendere fin in fondo, che preferisce conoscere ed incontrare le persone che gli narrano dal vivo, e non virtualmente, cosa creano con le loro mani. Adoro ascoltare le storie di chi ha tanto da raccontare. Il resto di me lo scoprirete attraverso le righe di ciò che leggete di mio.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments